Consiglio comunale: la maggioranza Bruno abbandona l’aula, sospesi i lavori

“Come consigliere comunale di Fratelli d’Italia non posso tacere su quanto accaduto nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Andria. Prima la maggioranza ha respinto un ordine del giorno che chiedeva un atto minimo ma fondamentale di responsabilità: prendere ufficialmente le distanze da una presunta minaccia, gravissima, che un consigliere comunale avrebbe rivolto al presidente della Virtus Molfetta per condizionare lo svolgimento di una partita di Coppa Puglia. Se confermato, questo gesto rappresenterebbe non solo una grave violazione delle regole di correttezza sportiva, ma un vero e proprio atto di intimidazione incompatibile con qualsiasi incarico istituzionale. Le istituzioni devono essere un esempio di legalità, trasparenza e rispetto delle regole: chi siede in Consiglio Comunale ha il dovere di rappresentare questi valori, non di calpestarli.

Poi, gesto ancora più grave, è stato la maggioranza ha scelto di abbandonare l’aula, facendo mancare il numero legale e causando la sospensione del Consiglio. Con questo gesto si è anche impedito il confronto su altri punti all’ordine del giorno, alcuni dei quali molto importanti per la nostra città. Bloccare i lavori del Consiglio è una scelta politica irresponsabile e irrispettosa: nei confronti dell’opposizione, sì, ma prima ancora nei confronti dei cittadini di Andria”. Lo dichiara Andrea Barchetta, consigliere comunale di Fratelli d’Italia ad Andria.