«Nuova classe dirigente, partiti, ideali e comunità»: Andrea Barchetta indica il futuro del centrodestra

«Chi ha utilizzato la nostra identità politica, in tutti questi anni, per capricci o interessi personali si è già archiviato da sé»

«Dalla comunità umana e politica del centrodestra andriese, dopo la poco piacevole sconfitta maturata in ambito amministrativo, si alza sempre più un coro silenzioso, quanto compatto, deciso e tagliente di elettori delusi e amareggiati che invocano una imponente ricostruzione. Una comunità di uomini e donne, uniti idealmente, che sentono sulla propria pelle, e nel proprio cuore, la necessità di veder indicata la strada del Futuro».

Interviene così in una nota il neo consigliere comunale d’opposizione, eletto nella lista di Fratelli d’Italia, Andrea Barchetta, per delle valutazioni post voto riguardanti il futuro del cdx andriese.

«Senz’ombra di dubbio, la pietra angolare della rinascita della Destra andriese dovrà essere rappresentata da un forte cambio generazionale della sua classe dirigente, che non trascuri competenza e professionalità, ma che apporti slancio ideale, vivacità di idee e contenuti, cultura e formazione. Chi ha utilizzato la nostra identità politica, in tutti questi anni, per capricci o interessi personali si è già archiviato da sé. Un rinnovamento, dunque, che guardi ambiziosamente al Domani senza i fantasmi del passato, con visione e progettualità, coerenza e lealtà di coalizione.

Ma non senza un percorso. Un percorso che comprenda progetti di formazione politica e culturale, soprattutto all’interno delle nostre realtà giovanili, che permetta di ricostruire una comunità che creda e si riconosca in precisi valori e ideali, spendendosi poi in svariati ambiti della società civile alla luce degli stessi.

Oltre che puntare in maniera ferrea sui partiti, da associare a tale più ampio percorso di formazione socio-politico-comunitaria. Perché è sì vero che la politica è materia nobile che prescinde dalla più specifica attività istituzionale e\o amministrativa, ma non può e non deve essere intesa esclusivamente come civismo. La politica che concepisce il civismo come unica strada da percorrere sarà sempre e solo una politica isolata, debole e presentista. Ed è ciò che nessuno si augura di avere nell’imminente futuro. I risultati di qualche giorno fa hanno già archiviato il civismo “fai da me” e il suo autore che per anni ha “tappato” più che far emergere.

Ripartire dalla militanza attiva vecchio stile, sentendo il peso della rappresentanza, scendendo dal piedistallo e limitando eccessi della modernità come il fervore mediatico e da social media, per giungere a vivere quotidianamente la città e i suoi problemi, svincolati da logiche di campagna elettorale, con “senso dello stato” e spirito di responsabilità. Senza istinti di superiorità, ma collaborazione fraterna.

È fondamentale ripartire dalle idee, che permettano di superare personalismi e improvvisazioni. Per Andria, per il centrodestra, per la nostra storia. Prima che sia troppo tardi».

1 Commento

  • krmmwin
    29 Agosto 2026

    I was skeptical at first but this platform is legit. The customer service is very helpful and the withdrawal process is quick. Give krmmwin a try if you want a reliable site.

Pubblica un commento