Dimensionamento scolastico: pasticcio della politica ai danni della “Carella” e 70 bambini

“Si ritorna purtroppo su una vicenda che era stata già attenzionata in sede di dimensionamento per l’anno scolastico in corso 2024/2025. Gli incontri, gli interventi sulla stampa, la discussione dell’interrogazione che ho presentato in consiglio comunale all’Amministrazione del Sindaco Bruno, hanno fatto emergere più volte le esigenze pedagogiche e logistiche della comunità scolastica della “Carella”.

L’Amministrazione comunale fu solo capace di trovare una soluzione “tampone” che rimandasse la decisione senza prendersi le dovute responsabilità. Il risultato è quello che è accaduto a dicembre 2024 con lo scorporo della scuola dell’infanzia di riferimento dall’Istituto Comprensivo “Verdi-Cafaro”. Fallisce l’idea a monte degli Istituti comprensivi, addio continuità didattica, bambini considerati come meri numeri e riecco la disparità di trattamento fra istituti scolastici! Ennesimo “pasticcio” di chi continua ad amministrare una città senza perseguire il bene comune e gli interessi della collettività nei fatti. Poi, per carità, a parole sono tutti bravi a parlare di “comunità educante”! Bene la convocazione di un consiglio d’istituto da parte della dirigente Suriano: sono curioso di ascoltare, stavolta, le altre giustificazioni che addurranno i responsabili di questa vicenda: Comune di Andria, Regione Puglia e Provincia BAT”. Lo afferma Andrea Barchetta, consigliere comunale di Fratelli d’Italia ad Andria.