Caos scuola, Barchetta (FdI): «Il futuro dei giovani a rischio per priorità elettorali di Emiliano e Lopalco»
«Dal Comitato Genitori Andriesi giuste osservazioni. Il Sindaco Bruno prenda posizioni nei confronti dei vertici sia regionali che istituzionali del suo partito»
«Ciò che sta accadendo nelle ultime ore in città e in Puglia è qualcosa di surreale. Non è bastato l’ultimo DPCM del Governo Conte a generare incertezza e sconforto in alcuni settori definiti “non essenziali” come sport e ristorazione: ad aggravare il ‘disagio sociale’ vi ha contribuito anche il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che, nel solco di quanto da noi sempre denunciato in questi anni, conferma ancora una volta la sua inadeguatezza e la sua improvvisazione in ambito amministrativo».
Interviene con una nota, attorno agli ultimi e confusionari avvenimenti che stanno attanagliando il mondo della scuola, il neo consigliere comunale di Fratelli d’Italia Andrea Barchetta.
«Emiliano -spiega Barchetta- prima ridimensiona notevolmente la didattica in presenza, poi la sospende interamente per tutte le scuole di ogni ordine e grado, cercando di imbastire rimedi alle lampanti lacune gestionali in settori come sanità, istruzione e trasporti: le decisioni, infatti, sono state prese proprio per rimediare ai mancati interventi, solo annunciati nel periodo pre-voto, riguardo i succitati settori, con le conseguenze a noi tutti note (assembramenti sui mezzi pubblici, affanno sanità territoriale per attività di tracciamento etc).
Evidentemente il Presidente Emiliano ha peculiarità nel gestire solo “emergenze” elettorali, con metodologie di cui siamo venuti, tristemente, a conoscenza, piuttosto che prepararsi a prevenire ciò che il CTS aveva annunciato da tempo. Con l’aggravante della presenza al suo fianco di Pierluigi Lopalco, responsabile task force Regione Puglia durante la prima ondata, poi candidato alle regionali e ora neo Assessore alla Sanità.
Condivido, inoltre, le osservazioni del Comitato Genitori Andriesi, sottolineando l’importanza di tener alta l’attenzione sulle ripercussioni psicologiche e d’apprendimento che possono mettere a repentaglio la futura formazione dei più piccoli, ma non solo. Il contatto e le relazioni con gli altri compagni di classe e gli insegnanti sono il primo passaggio educativo di una comunità che si rispetti. Il neo Sindaco in campagna elettorale ha riempito i propri interventi di citazioni sulla comunità educante. Se in ciò crede fermamente allora passi ai fatti, prendendo una posizione netta e d’opposizione ai suoi vertici regionali istituzionali e di partito, per schierarsi a favore della comunità cittadina. Visto che, a quanto pare, a Roma si parla un linguaggio diverso da quello dei territori.
Occorre -conclude Barchetta- riaprire subito le scuole primarie, medie e dell’infanzia (i cui alunni vengono accompagnati da genitori al massimo con mezzi privati e, dunque, senza rischio assembramenti su mezzi pubblici) lasciando solo quelle superiori in DAD».